Finalmente una disciplina specifica contro i c.d. “furbetti del cartellino”

di G. Mazzotta -
Il legislatore, attuando la delega contenuta nella l. n. 124/2015, è intervenuto in tema di procedimento (ed eventualmente licenziamento) disciplinare per i c.d. “furbetti del cartellino”, modificando le norme di cui all’art. 55 quater del d.lgs. n. 165/2001, in materia di licenziamento disciplinare. Infatti, il d.lgs. 20 giugno 2016, n. 116 (in G.U. 28 giugno 2016, n.149) definisce anzitutto l’illecito di falsa attestazione della presenza in servizio: nel caso in cui un dipendente pubblico venga colto in flagrante nell’atto di falsificare i dati relativi alla presenza sul luogo di lavoro mediante uso scorretto del cartellino d’ingresso, sarà applicata la sospensione cautelare . . .