La Suprema Corte riafferma il diritto del dirigente medico al risarcimento del danno per la perdita di chance in caso di mancata corresponsione della retribuzione di posizione parte variabile

di M. Aiello -
La Suprema Corte, nell’ordinanza de qua (27 settembre 2023, n. 27513) ritorna sulla «vexata quaestio» della retribuzione di posizione parte variabile spettante ai dirigenti medici per gli incarichi e le funzioni attribuite ai sensi dell’art. 24, comma 1, d.lgs. n. 29/1993 che così prevede: «La graduazione delle funzioni e responsabilità ai fini del trattamento  accessorio è  definita ai sensi dell’ articolo 3, con decreto ministeriale per le amministrazioni dello Stato e con provvedimenti dei  rispettivi organi di governo per le altre amministrazioni o enti (…)». In particolare, l’ordinanza in commento consolida i principi già statuiti in recenti pronunce (Cass., 9 . . .