Sull’inadempimento dell’Amministrazione rispetto all’obbligo di corresponsione dell’indennità di posizione variabile e sulla mancata approvazione di un provvedimento di graduazione delle funzioni dirigenziali

di G. M. Marsico -
La Corte di Cassazione, nell’ordinanza de qua (9 ottobre 2023,n. 28250), ha ribadito il principio secondo cui a fronte della mancata corresponsione da parte del datore di lavoro, della retribuzione di posizione – parte variabile, la tutela del dirigente medico è assicurata, in astratto, da due distinte azioni; quella di adempimento e quella di risarcimento del danno. Esse che si distinguono fra loro per petitum e causa petendi. Nel primo caso, infatti, sul presupposto della ricorrenza dei fatti costitutivi del diritto al compenso, si chiede “il pagamento del debito ad essi conseguente, ovverosia, l’esistenza di una graduazione del valore della prestazione dirigenziale in. . .