Per Il TAR della Lombardia l’Ispettorato del lavoro non può imporre l’applicazione di un Ccnl diverso da quello legittimamente applicato dal datore di lavoro

di L. Pelliccia -
Quando parliamo di retribuzione “sufficiente” (o adeguata) non possiamo evocare l’art. 36 Cost. che, com’è noto, declama il diritto di ciascun lavoratore appunto a una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del lavoro prestato e, in ogni caso, sufficiente ad assicurare al lavoratore e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa (nel dibattito svolto sul tema in seno all’Assemblea costituente emerge come norma programmatica e anche di una precisa scelta contraria a una riserva di legge sul salario minimo. Il deputato Aladino Bibolotti propose che, al primo comma -dell’allora art. 32-, fosse aggiunta la seguente previsione: «Il salario minimo individuale e famil. . .