Dipendente depresso, ma assente ingiustificato? Si al licenziamento per giustificato motivo soggettivo, purché si valuti il caso concreto

di C. Iodice -
Nella pronuncia in esame, in tema di licenziamento per giustificato motivo soggettivo, la Suprema Corte (con la sentenza 17 maggio 2023, n. 13482, qui annotata)  mette in primis in luce il principio per cui, ai fini della valutazione della proporzionalità della sanzione del licenziamento con preavviso, è necessaria una valutazione in sede di merito di tutte le risultanze istruttorie processualmente acquisite, costituite dalle prove considerate maggiormente attendibili sulla base del libero convincimento del giudicante. Nel caso in esame, il comportamento della ricorrente, a seguito di accertamento motivato e logicamente corretto del giudice di merito, risultava grave e contrario ai doveri. . .