La Corte d’Appello di Trieste accerta la natura discriminatoria in base al fattore disabilità del comportamento della A.S.P. di Siracusa per mancata adozione dei ragionevoli accomodamenti

di A. Surace -
Un’infermiera partecipava alla procedura di mobilità volontaria bandita dall’A.S.P. di Catania collocandosi in posizione utile all’assunzione presso la sede di Siracusa. Veniva tuttavia esclusa dalla relativa assunzione a causa della sopravvenuta perdita del requisito della piena idoneità alla mansione previsto dal bando. Contraeva infatti medio tempore una malattia degenerativa a causa della quale l’Azienda Sanitaria di appartenenza la giudicava “idonea con limitazioni” con esonero dal lavoro notturno. Veniva dunque proposto un giudizio affinché venisse dichiarata la natura discriminatoria del requisito della piena idoneità alla mansione previsto dal bando e del provvediment. . .