Ubriachezza in servizio e pulitore viaggiante: il contatto con la clientela basta a fondare la giusta causa

di P. Dui -
1. Il fatto disciplinare: non l’errore di treno, ma lo stato di alterazione in servizio La sentenza del Tribunale di Napoli 12 maggio 2026, n. 4384, affronta una vicenda disciplinare non particolarmente innovativa sul piano sistematico, ma utile per verificare come una clausola collettiva debba essere letta in rapporto alla concreta attività svolta dal lavoratore e al canone generale della giusta causa. Il lavoratore, assunto dal 2011 come addetto alla sanificazione a bordo dei treni Alta Velocità, con mansioni di “addetto alle pulizie toilette in corso di viaggio” e inquadramento nel livello G/2 del CCNL Mobilità/Attività Ferroviarie, impugnava il licenziamento per giusta causa in. . .