Un caso anomalo di compensazione c.d. atecnica o impropria tra somme oggetto di appropriazione indebita e crediti retributivi futuri

di V. A. Poso -
I fatti oggetto della controversia La segretaria, di lungo corso, di uno Studio Legale Associato composto da due avvocati, dopo le dimissioni rassegnate oralmente in data 7 giugno 2019 richiedeva ed otteneva l’ingiunzione di pagamento immediato della somma di € 94.310,72 per retribuzioni e trattamento di fine rapporto non riscossi (oltre accessori e spese). Il datore di lavoro proponeva opposizione deducendo l’insussistenza del credito azionato dalla ex dipendente avendo già percepito ogni competenza spettante. Nel corso di progressivi accertamenti contabili promossi dal datore di lavoro, supportati da una perizia di parte redatta in data 31 luglio 2019, sarebbero emerse, sino all’a. . .