Ferie pagate, ma non “fotocopiate”: la Cassazione introduce il peso specifico delle indennità variabili

di P. Dui -
1. Il caso: due indennità variabili e una differenza del 3,37% L’ordinanza n. 18529 dell’8 giugno 2026 della Corte di cassazione si colloca nel solco del vasto contenzioso sulla retribuzione dovuta durante le ferie annuali, ma presenta un profilo di interesse peculiare: la Corte non nega i principi europei in materia di “ferie annuali retribuite”, né ridimensiona la portata vincolante della giurisprudenza della Corte di Giustizia; piuttosto, introduce una verifica selettiva, fondata sull’effettiva idoneità della mancata inclusione di alcune voci variabili a produrre un effetto dissuasivo sul godimento delle ferie. Il lavoratore, macchinista dipendente di una società del settore. . .