Licenziamento per furto e proporzionalità della sanzione

di L. Costa -
Con l’ordinanza 30 marzo 2026, n. 7712, la Corte di Cassazione torna ad affrontare il tema del licenziamento disciplinare conseguente all’attribuzione al lavoratore di una condotta appropriativa avente ad oggetto beni aziendali. La decisione si inserisce nell’ormai consolidato dibattito concernente la configurabilità della giusta causa di licenziamento nei casi in cui il dipendente realizzi comportamenti riconducibili all’appropriazione di beni appartenenti al datore di lavoro (cfr., tra le altre, Cass., ord. 26 settembre 2023, n. 27353; Cass., ord. 19 dicembre 2023, n. 35516; Cass., ord. 21 dicembre 2023, n. 35768 in www.rivistalabor.it, 16 marzo 2024, con nota di TONELLI, Licenzia. . .