Licenziamento della lavoratrice madre e “colpa grave”: il Tribunale di Varese conferma la soglia rafforzata della deroga al divieto di recesso

di P. Dui -
1. Il caso: un inadempimento accertato, ma non sufficiente a legittimare il recesso La sentenza del Tribunale di Varese del 25 maggio 2026, n. 218, offre un’interessante occasione per tornare sulla nozione di “colpa grave” nel licenziamento della lavoratrice madre e, più in generale, sul rapporto tra tutela rafforzata della maternità e potere disciplinare del datore di lavoro. Su questa tematica, segnalo già – per tutti gli approfondimenti del caso –P. Dui, Colpa grave e tutela della maternità: verso una nozione autonoma e “rafforzata” del licenziamento disciplinare, in www.rivistalabor.it, Aggiornamenti, 12 maggio 2026, con il commento alle seguenti decisioni, di legittimi. . .