Società partecipate, blocco retributivo e aumenti del CCNL: la Cassazione rimette ordine tra pubblico e privato

di P. Dui -
1. Il problema: quando la “mano pubblica” non basta a trasformare il rapporto in pubblico impiego La sentenza in commento, Cass. 19 settembre 2025, n. 25703, affronta una questione tecnicamente complessa, ma di grande rilievo pratico: se i dipendenti di una società interamente partecipata da un ente pubblico possano vedersi negare gli incrementi retributivi previsti dal contratto collettivo nazionale di diritto privato, in ragione delle norme di contenimento della spesa pubblica e del blocco della contrattazione che, negli anni successivi alla crisi finanziaria, hanno interessato il pubblico impiego. Il caso nasce dalla domanda proposta da alcuni lavoratori di una società partecipata d. . .