I ritardi reiterati a lavoro e la recidiva specifica legittimano il licenziamento disciplinare

di M. Aiello -
L’ordinanza in commento, Cass. 11 novembre 2024, n. 28929, affronta la fattispecie del licenziamento per giustificato motivo soggettivo di un lavoratore reiteratamente ritardatario a lavoro a cui il datore di lavoro contesta la recidiva, di cui all’art. 7 ultimo comma Statuto lav., per analoghe infrazioni commesse nel biennio precedente alla contestazione del licenziamento impugnato. La pronuncia richiama altresì il principio di proporzionalità della sanzione per valutare l’adeguatezza della misura scelta dal datore di lavoro ed equilibrare le contrapposte posizioni soggettive in un ambito in cui le gravi inadempienze del lavoratore possono ledere irrimediabilmente il rapporto fiduc. . .