Attività del lavoratore in malattia, legittimità del licenziamento e onere della prova: tra le certezze della Cassazione e le incertezze del merito

di S. Huge -
Con l’ordinanza in commento, la n. 12994 del 12 maggio 2023, la Cassazione torna a pronunciarsi sulle attività (lavorative e non) svolte dal lavoratore in malattia, sulla loro compatibilità con lo stato morboso e con gli obblighi di diligenza, buona fede e correttezza che gravano sul lavoratore subordinato nonché sul riparto dell’onere della prova del licenziamento disciplinare in tale fattispecie. La vicenda è quella di un lavoratore licenziato per giusta causa per aver aggravato lo stato di malattia o comunque ostacolato la guarigione, con condotte contrarie ai doveri di diligenza e ai principi di buona fede e correttezza. Il datore di lavoro accertava attraverso investigazioni pri. . .