Il “privilegio” delle c.d. organizzazioni di tendenza viene meno nelle ipotesi di licenziamento discriminatorio e di licenziamento ritorsivo

di F. Negri -
Con l’ordinanza n. 6838 del 7 marzo 2023, la Corte di Cassazione, chiamata a decidere in merito alla legittimità del licenziamento irrogato alla dipendente di un’associazione di albergatori locale, ha ribadito che la tutela reale prevista dall’art. 18, comma 1 della legge 20 maggio 1970, n. 300 per i licenziamenti nulli in quanto discriminatori o determinati da motivo di ritorsione o rappresaglia trova applicazione anche alle c.d. organizzazioni di tendenza, a prescindere dal livello occupazionale dell’ente e della categoria di appartenenza del dipendente licenziato. Nel caso di specie, il datore di lavoro impugnava la decisione della Corte d’appello territorialmente competente, l. . .