In caso di condanna penale a carico di un dipendente pubblico, la riapertura del procedimento disciplinare conclusosi con una sanzione conservativa è ammessa anche se dal processo penale non emergono elementi nuovi

di D. Bellini -
Il caso concreto Un dipendente comunale, responsabile dell’Area Economico Finanziaria, saldava debiti personali utilizzando risorse pubbliche attraverso tre mandati di pagamento, per complessivi 5000 euro. Da questi fatti scaturiva un procedimento disciplinare definito in data 20.12.2014 con l’applicazione della sospensione dal servizio per trenta giorni. Parallelamente, veniva esercitata l’azione penale che si concludeva con una sentenza definitiva che in data 16.4.2019 (quasi cinque anni dopo il licenziamento) accertava l’esistenza del reato di peculato. Per l’effetto della sentenza penale veniva riaperto il procedimento disciplinare ai sensi dell’art. 55 ter del D. Lgs. 30 mar. . .