La successione dei contratti collettivi nel tempo quando la clausola di ultrattività è a tempo indeterminato

di Caterina Mazzanti -

Sinossi. Con la sentenza n. 3671 del 12 febbraio 2021, la Corte di Cassazione torna ad affrontare la questione della successione dei contratti collettivi nel tempo e della perdurante efficacia di un precedente contratto collettivo in forza di una clausola di ultrattività. La vicenda offre l’occasione di analizzare i principali profili connessi a tale tematica, quali, prima fra tutte, la controversa qualificazione della predetta clausola alla stregua di un termine certus an e incertus quando, da cui discende, secondo l’opinabile ricostruzione effettuata dalla Corte di Cassazione, un limite nell’esercizio del diritto di recesso.

Abstract. With the ruling no. 3671/2021, the Court of Cassation addresses the issue of the succession of collective agreements and the continuing effectiveness of a previous agreement thanks to a specific clause, which extends its duration. The ruling offers the opportunity to analyze the main profiles connected to this issue, such as the right of withdrawal, the exercise of which is limited by the presence of a term, and the controversial qualification of the clause as a term “certus an and incertus quando”.