Il salario minimo “regionale” negli appalti pubblici tra tutela del lavoro e concorrenza: note a una recente pronuncia della Corte costituzionale

di A. Ripepi -
1. Il caso, la questione di fondo e la decisione della Consulta La decisione in commento (Corte costituzionale, n. 60 del 30 aprile 2026) affronta un tema ormai centrale nel diritto dei contratti pubblici: il rapporto, spesso conflittuale, tra finalità sociali e regole della concorrenza. La legge della Regione Toscana n. 30 del  18 giugno 2025(Disposizioni in materia di tutela dei lavoratori nei contratti pubblici di appalto di competenza regionale. Modifiche alla l.r. 18/2019.) aveva introdotto, per le gare bandite dalla Regione e dai suoi enti strumentali, un criterio premiale consistente nell’applicazione di un trattamento economico minimo orario non inferiore a nove euro lordi. La mi. . .