Il preavviso che non si lavora, ma si paga: perché l’indennità entra nella solidarietà del committente

di P. Dui -
1. La questione: cambio appalto, cessazione del rapporto e preavviso non lavorato La sentenza n. 23716 del 21 luglio 2026 della Corte di cassazione affronta una questione solo in apparenza circoscritta, ma di notevole interesse sistematico: se l’indennità sostitutiva del preavviso dovuta ai dipendenti dell’appaltatore cessato rientri tra i “trattamenti retributivi” garantiti dalla responsabilità solidale del committente ai sensi dell’art. 29, comma 2, d.lgs. n. 276/2003. La vicenda nasce nell’ambito di un cambio appalto. La Corte d’appello di Roma aveva confermato la decisione di primo grado che aveva condannato in solido le società coinvolte e il committente al pagamento de. . .