Fedeltà, concorrenza e libertà professionale: il patto troppo largo che non salva il licenziamento

di P. Dui -
1. Una decisione a doppio fuoco: licenziamento disciplinare e patto di non concorrenza La sentenza della Corte d’Appello di Roma 25 ottobre 2025, n. 3372 si segnala per la presenza di due nuclei decisori distinti, ma intimamente collegati: da un lato, la verifica della legittimità del licenziamento disciplinare intimato a un lavoratore accusato di avere svolto attività concorrenziale tramite una società da lui amministrata; dall’altro lato, la valutazione della validità del patto di non concorrenza inserito nel contratto individuale di lavoro. Il caso è interessante perché non si risolve nella mera opposizione tra obbligo di fedeltà del lavoratore e libertà di iniziativa economic. . .