Emergenza epidemiologica e formazione obbligatoria ex art. 37 d.lgs. n. 81/2008: prove tecniche di riorganizzazione?

di Carmen di Carluccio, Nicoletta De Angelis -

Le autrici indagano le (poche) previsioni (nazionali e regionali) riservate alla formazione obbligatoria dei lavoratori in materia di salute e sicurezza sul lavoro nella alluvionale normativa emanata durante l’emergenza da covid – 19. In particolare, si soffermano sia sullo svolgimento della formazione a distanza mediante lo strumento della videoconferenza sincrona, privilegiata durante la prima fase della pandemia, sia sulle modalità di erogazione della formazione in presenza, ammessa esplicitamente per i corsi di formazione da effettuarsi in materia di salute e sicurezza con il d.p.c.m. dell’11 giugno 2020.

The authors examine those few existing provisions, among national and regional “alluvial” legislation issued during the covid-19 emergency, reserved for the compulsory training of workers in occupational health and safety. In particular, they focus on both the development of remote training through the tool of synchronous videoconferencing, preferred during the first phase of the pandemic, as well as on the methods of providing face-to-face training, as explicitly allowed by the prime ministerial decree (d.p.c.m.) of June11, 2020 for training courses to be carried out in the field of health and safety.