Ancora sul recente approdo del litisconsorzio con gli enti previdenziali

di Sergio Galleano -

Il commento ripercorre i motivi della conferma dell’orientamento giurisprudenziale della Suprema Corte, adottato con la sentenza n. 8956/2020, sulla necessità di chiamata in causa dell’Istituto assicuratore allorquando alla domanda di pagamento di differenze retributive sia avanzata anche una conseguente richiesta di regolarizzazione contributiva, pena la nullità del giudizio, rilevabile in ogni stato e grado, trattandosi di una fattispecie di litisconsorzio necessario. L’A., esponendo le varie posizioni adottate sul punto dalla dottrina e dalla giurisprudenza di merito, evidenzia i dubbi e le criticità di tale scelta interpretativa, conseguente ad una complessa costruzione giuridica del rapporto contributivo nel nostro ordinamento e illustra le possibili soluzioni date al fine di evitare la caducazione di migliaia di giudizi decisi in primo grado o in corso in sede di appello e di legittimità.

The comment retraces the confirmation of the jurisprudential orientation of the Supreme Court, adopted with sentence 8956/2020, on the need to call the insurer into question when a consequent request for contributions is also made to the request for payment of salary differences, under penalty of nullity of the judgment, detectable in every state and degree, since it is a case of joinder necessary. The author, explaining the various positions adopted on the point by the doctrine and the jurisprudence of merit, highlights the doubts and criticalities of this interpretative choice, consequent to a complex legal construction of the contribution relationship in our legal system and illustrates the possible solutions given to the purpose to avoid the lapse of thousands of judgments decided at first instance or in progress during the appeal and legitimacy.