Maternità e discriminazione di genere: il diritto all’immutabilità delle condizioni lavorative durante il periodo di assenza da lavoro. Un caso di scuola

di G. Zampieri -
La vicenda giudiziaria milanese Al rientro dal periodo di maternità obbligatoria, la ricorrente riceveva una mail dal caporedattore in cui le veniva comunicata l’avvenuta riorganizzazione della redazione presso la quale lavorava. Fino al momento dell’inizio del congedo, la lavoratrice curava la sezione della rivista dedicata all’approfondimento di temi letterari. Si era occupata di decidere quali pezzi inserire nella sezione, le eventuali modifiche da apportare e il risalto da attribuire al singolo pezzo, di individuare e contattare i collaboratori esterni a cui veniva richiesta la stesura dei contributi, di interloquire con i collaboratori e la direzione del giornale per stabilire i . . .