Un altro colpo al licenziamento a tutele crescenti: addio automatismo anche nella tutela debole per vizi formali.

di Redazione -

La Corte costituzionale ha rilasciato il comunicato che si pubblica. Viene data notizia della decisione che ha dichiarato costituzionalmente illegittimo il regime di tutela di cui all’art. 4 del d.lgs. n. 23/2015 previsto per i vizi formali e procedurali del licenziamento degli assunti dopo il 7 marzo 2015 (violazione del requisito di motivazione di cui all’art. 2, comma 2, l. n. 604/1966 e violazione della procedura di cui all’art. 7 St. lav.).

In attesa delle motivazioni, il Comunicato Stampa afferma che «è stato dichiarato incostituzionale l’inciso “di importo pari a una mensilità dell’ultima retribuzione di riferimento per il calcolo del trattamento di fine rapporto per ogni anno di servizio”, in quanto fissa un criterio rigido e automatico, legato al solo elemento dell’anzianità di servizio».

La Redazione

Visualizza il documento: Comunicato 25.6.2020

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