Per il Tribunale di Firenze le imprese di food delivery devono fornire protezioni anti-Covid ai riders.

di Redazione -

Si pubblica un interessante decreto del giudice del lavoro di Firenze che accorda tutela cautelare ante causam a un ciclofattorino di Just Eat che lamentava il rischio di contagio derivante dalla indisponibilità di protezioni quali mascherine, guanti, gel igienizzante, prodotti per la pulizia dello zaino etc.

Il giudice concede la tutela urgente, ordinando all’impresa datrice di fornire tali materiali al ricorrente, sulla base del fatto che quest’ultimo avrebbe un rapporto “riconducibile” a quelli di cui all’art. 2 d.lgs. n. 81/2015 e in ogni caso rientrante nell’ambito della disciplina del nuovo capo V bis del medesimo decreto legislativo, ove si prevede che anche ai fattorini “autonomi” debba essere garantito ogni standard di tutela della salute e sicurezza secondo quanto previsto dal d.lgs. n. 81/2008.

Al netto dell’imprecisione qualificatoria – peraltro comprensibile per il tipo di provvedimento stringato e urgente – il provvedimento è interessante per la sua attualità e per la possibilità di costituire un precedente rilevante. Sarà importante seguire le successive fasi processuali, se vi saranno, per verificare la latitudine della tutela accordata e soprattutto il suo fondamento in punto di qualificazione del rapporto.

La Redazione

Visualizza il documento: Trib. Firenze, 1 aprile 2020

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