Il rapporto di lavoro nelle organizzazioni di tendenza e il principio di non discriminazione per motivi religiosi

di Giulia Cassano -

Il commento riguarda l’ampiezza delle possibilità di deroga della disciplina lavoristica generale da parte delle organizzazioni di tendenza. La riflessione viene condotta alla luce della normativa europea in materia di non discriminazione per motivi religiosi. A fronte delle conclusioni della Corte di Giustizia dell’Unione Europea nella sentenza in epigrafe, si suggerisce una valorizzazione della distinzione tra mansioni neutre e mansioni di tendenza.