Principio di libertà delle forme e disdetta orale: ancora sulla disciplina civilistica applicabile al contratto collettivo

di Cinzia Carta -

Il contributo ricostruisce il quadro dottrinale e giurisprudenziale relativo all’efficacia temporale del contratto collettivo e alla disdetta dal medesimo. L’analisi si concentra sui requisiti formali della disdetta, che, in base alla giurisprudenza della Corte di cassazione, può darsi in forma orale. Tuttavia, secondo l’A., ciò non è tanto da ricondurre al principio di libertà delle forme, quanto a quello di autonomia sindacale. Infine, il contributo esamina il profilo dell’interpretazione della clausola del contratto collettivo, interrogandosi sulla possibilità di ritenere che le parti intendessero richiedere il requisito della forma scritta per la valida disdetta del contratto collettivo.