Obbligo di sicurezza e responsabilità datoriale: il rischio di contagio da Covid-19

di Maria Teresa Carinci -

Sinossi. Nel presente saggio l’A. si interroga su come declinare l’obbligo di sicurezza di cui all’art. 2087 c.c. (che impone, come noto, al datore di lavoro di garantire la salute e la sicurezza dei propri lavoratori) al fine di evitare il rischio di contagio da Covid-19 sul luogo di lavoro. L’A., dopo aver illustrato quali sono le modalità di trasmissione del virus e aver brevemente ripercorso i contenuti dell’art. 2087 c.c., chiarisce tre punti: il rischio di contagio da Covid-19 rientra fra i rischi che il datore П tenuto a prevenire; per fare ciШ il datore di lavoro deve adottare misure di sicurezza non solo nominate ma anche innominate (fra cui i test sierologici rapidi); sebbene l’onere della prova del nesso causale fra inadempimento (nocività dell’ambiente di lavoro) e danno spetti al lavoratore, essendo il Covid-19 una patologia ad origine multifattoriale, il giudice deve far riferimento alla nozione di causalità probabilistica o regolarità causale.

Abstract. In this essay, the A. deals with the safety obligation pursuant to art. 2087 c.c. (which requires the employer to guarantee health and safety of its workers) in order to avoid the risk of Covid- 19 contagion in the workplace. The A., after clarifying the methods of transmission of the virus and briefly reviewing the contents of art. 2087 c.c., clarifies three points: the risk of Covid-19 contagion is one of the risks that the employer must prevent under art. 2087 c.c.; to do so, the employer must adopt safety measures not only “named” but also “unnamed” (among which rapid serological tests); although the burden of proof of the link between the harmfulness of the work environment and damage relies on the worker, since Covid-19 is a pathology which has a multifactorial origin, the judge must refer to the notion of probabilistic causality or causal regularity.