Non è un paese per fannulloni: il licenziamento del dipendente pubblico per falsa attestazione della presenza in servizio

di Cinzia Carta -
Nella pronuncia commentata, la Corte di Cassazione decide su un caso di falsa attestazione della presenza in servizio, qualificando come tale, conformemente ad un orientamento consolidato in giurisprudenza, la condotta di un dipendente pubblico che aveva omesso di registrare l’uscita dal luogo di lavoro. L’autrice esamina le ragioni e la portata degli interventi legislativi intervenuti recentemente in materia, con riferimento alla nozione di falsa attestazione ed alle modifiche procedurali correlate. Particolare attenzione è dedicata agli spazi riservati dal legislatore all’autonomia collettiva ed alla discrezionalità del giudice nell’ipotesi in cui il dipendente pubblico attesti la propria presenza in servizio contrariamente al vero od ometta di registrare il proprio allontanamento dal luogo di lavoro.