Il licenziamento illegittimo: la manifesta insussistenza del fatto posto alla base del licenziamento per giustificato motivo oggettivo

di Michele Mazzetti -

Sinossi. Dopo aver brevemente analizzato i fatti di causa e inquadrato la nozione di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, il commento considera le sanzioni previste nel nuovo testo dell’art. 18 comma 7 st. lav. in relazione al licenziamento illegittimo per «manifesta insussistenza del fatto». La Cassazione, nella pronuncia in esame, stabilisce che ai fini della determinazione dell’illegittimità del licenziamento per manifesta insussistenza del fatto, oltre a valutare l’effettività del mutamento organizzativo e produttivo, il nesso causale e l’obbligo di repêchage, si debbano considerare anche le circostanze del caso concreto. La Corte chiarisce inoltre che, al ricorrere dei presupposti legali, il giudice abbia sempre l’obbligo di applicare la tutela reale attenuata, non potendo contare su alcun margine ulteriore di discrezionalità.