Licenziamento per g.m.o. e repechage: reintegra solo per violazione manifesta.

di Redazione -

Si segnala la decisione n. 26460/2019 della Corte di Cassazione, la quale ha confermato il principio secondo cui la verifica del requisito della manifesta insussistenza del fatto posto a base del licenziamento debba riguardare sia le ragioni inerenti all’attività produttiva, all’organizzazione del lavoro e al regolare funzionamento di essa che l’impossibilità di ricollocare il lavoratore altrove.

Inoltre, ai fini della tutela reintegratoria non è sufficiente che il datore non abbia adeguatamente provato l’impossibilità di ricollocare il dipendente nella propria organizzazione: la manifesta insussistenza va riferita solo in caso di assenza dei richiamati presupposti facilmente verificabile sul piano probatorio, che consenta di apprezzare immediatamente la pretestuosità del recesso.

La Redazione

Visualizza il documento: Cass., 17 ottobre 2019, n. 26460

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