I lavoratori delle piattaforme e le collaborazioni etero-organizzate dal committente: una nuova frontiera regolativa per la Gig Economy?

di Adalberto Perulli -
Sinossi. Il commento alla sentenza della corte d’Appello di Torino sul caso dei riders di Foodora mette in evidenza l’interpretazione dell’art. 2 del d.lgs. n. 81/2015 in materia di collaborazioni organizzate dal committente in connessione sistematica con le categorie della subordinazione (art. 2094 c.c.) e delle collaborazioni coordinate e continuative (art. 409, n. 3, c.p.c.). La norma, che non coincide né con l’ambito di applicazione della fattispecie tipica di subordinazione (caratterizzata dall’esercizio del potere direttivo datoriale) né con quella delle collaborazioni coordinate (connotate dall’autonomia organizzativa del prestatore), ha come scopo l’estensione della disciplina del rapporto di lavoro subordinato a rapporti di lavoro autonomo “etero-organizzato”, che restano tali nonostante l’assimilazione regolativa attuata dal disposto in esame. Il commento rappresenta l’occasione per uno sguardo d’orizzonte più ampio sulle prospettive regolative dei rapporti di lavoro nell’ambito della Gig economy.
Abstract. The comment on the judgment of the Court of Appeal of Turin on the case of Foodora’s riders highlights the interpretation of the art. 2 of Legislative Decree no. 81/2015 on the subject of collaborations organized by the client in systematic connection with the categories of subordination (art. 2094 c.c.) and coordinated and continuous collaborations (art. 409, n. 3, c.p.c.). The rule, which does not coincide with the scope of application of the typical subordination case (characterized by the exercise of employer management power) nor with that of coordinated collaborations (characterized by the employee’s organizational autonomy), has the aim of extending of the regulation of the employment relationship subordinated to relationships of autonomous work “heteroorganized”, which remain such despite the regulatory assimilation implemented by the provision in question. The comment represents the occasion for a broader view of the regulatory perspectives of labor relations within the Gig economy.