La valutazione disgiunta della pluralità di addebiti nel licenziamento per giusta causa: un problema di onere probatorio sottratto al giudizio di legittimità

di Andrea Bombelli -

Sinossi. Il contributo, nell’offrire un commento ad una recente pronuncia della Corte di cassazione, affronta la questione circa la legittimità di un licenziamento, intimato per giusta causa in seguito all’addebito di una pluralità di fatti, alcuni dei quali risultati, successivamente, in giudizio, insussistenti. Attraverso la ricognizione dei precedenti sul punto, si è tentato di inquadrare l’ormai consolidato principio della Corte, altresì fornendo una sintetica analisi dei margini di sindacabilità concessi in sede di legittimità rispetto alla valutazione delle condotte addebitate. Infine, è parso opportuno indagare le possibili conseguenze, reali o risarcitorie, conseguenti l’ipotetica dichiarazione di illegittimità del licenziamento.