La responsabilità ex art. 2087 c.c.: i recenti approdi della giurisprudenza di legittimità

di Wanda Falco -

Sinossi. Dopo una panoramica sulla natura della responsabilità ex art. 2087 c.c., l’autore si sofferma sui più recenti approdi della giurisprudenza di Cassazione in materia di riparto degli oneri probatori tra lavoratore e datore di lavoro evidenziando come l’esclusione della natura oggettiva della responsabilità renda necessaria una prova rigorosa sia da parte del dipendente che da parte del datore e soffermandosi, pertanto, sulla nozione di “nocività dell’ambiente di lavoro” e di “misure idonee ad evitare il danno”. Successivamente il contributo pone l’attenzione sulla annosa questione della irrilevanza del concorso di colpa del dipendente nella causazione dell’evento dannoso dando atto, tuttavia, dei casi in cui il suo comportamento sia idoneo ad escludere il nesso di causalità tra l’inadempimento datoriale e il danno, comportando l’esonero da responsabilità. A chiusura del contributo si pone l’attenzione anche su alcuni possibili strumenti di autotutela a disposizione del dipendente, quali l’eccezione di inadempimento, e dei relativi limiti posti dalla giurisprudenza alla sua applicazione.

Abstract. After an overview on the nature of liability pursuant to art. 2087 of the Italian Civil Code, the author focuses on the most recent additions of the case law regarding the employee and employer’s evidences, highlighting how the exclusion of the objective nature of liability makes rigorous the proof necessary both by the employee and by the employer and dwelling, therefore, on the notion of “harmfulness of the work environment” and “suitable measures to avoid damage”. This jurisprudence review focuses also on the question of the irrelevance of the employee’s fault in the cause of the harmful event, however, acknowledging the cases in which his behavior is suitable to exclude the causal link between the employer default and damage resulting in exemption from liability. At the end, attention is also paid to some possible protection tools available to the employee, such as the exception of default, and the relative limits set by the jurisprudence on its application.