La notifica telematica trasmessa dopo le 21 si perfeziona il giorno successivo.

di Redazione -

Si segnala l’ordinanza con cui la sezione “filtro” della Corte di cassazione (Cass. civ., Sez. VI., ord. 4 maggio 2018, n. 10628) si occupa nuovamente del momento di perfezionamento della notifica via pec per il notificante.

Nel caso di specie il ricorso era stato notificato via pec alle ore 22:22 dell’ultimo giorno utile per l’impugnazione e la Suprema Corte, confermando un proprio precedente sul punto (Cass., 4 maggio 2016, n. 8886), ha ritenuto tale ricorso tardivo, in quanto l’art. 16 septies del dl n. 179/2012 non prevede la scissione tra il momento di  perfezionamento della notifica per il notificante ed il tempo di perfezionamento della notifica per il destinatario, espressamente disposta, ad altri fini, dall’art. 16 quater del medesimo decreto.

Dal momento che, dal combinato disposto degli artt. 16 septis dl n. 179/201 e 147 c.p.c., le notifiche effettuate dopo le 21:00 si considerano perfezionate alle ore 7:00 del giorno successivo, la notifica del ricorso in questione si era perfezionata per notificante e destinatario il giorno successivo a quello di scadenza dell’impugnazione e il ricorso era dunque tardivo.

La Redazione

Visualizza il documento: Cass., Sez. VI, ord. 4 maggio 2018, n. 10628

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