La liquidazione dell’indennità per licenziamento ingiustificato dopo C. cost. n. 194/2018: prime indicazioni della giurisprudenza di merito

di Giorgio Bolego -

Sinossi. Il commento evidenzia che dopo l’intervento della sentenza n. 148/2018 della Corte costituzionale il ristoro per l’illegittima estromissione dal rapporto di lavoro non può essere parametro alla sola anzianità di servizio. Tutt’altro, i criteri offerti alla discrezionale valutazione del giudice non possono che essere molteplici. In quest’ottica, entrambe le decisioni precisano che il giudice di merito, nel procedere alla liquidazione dell’indennità risarcitoria, deve effettuare una valutazione complessiva del caso concreto, contemperando il criterio dell’anzianità con gli ulteriori criteri di natura oggettiva (numero dei dipendenti occupati, dimensione dell’attività economica, situazione del mercato del lavoro locale) e soggettiva (comportamento e condizione delle parti) desumibili dall’evoluzione sistematica della disciplina sui licenziamenti.
Abstract. The comment highlights that after the Constitutional Court’s ruling n. 194/2018 the compensation for unjustified dismissal cannot be calculated only on the basis of length of employment. The judge will have to use a number of criteria. In this perspective, both decisions specify that the judge, in determining the amount of compensation, must carry out an overall assessment of the specific case, considering the criterion of the length of employment togheter other criteria of an objective nature (number of employees, size of economic activity, local situation of the labor market) and subjective (behavior and condition of the parties) that can be deduced from the systematic evolution of the rules on dismissals.