La Corte di Giustizia sui diritti dei lavoratori (e dei collaboratori) in caso di re-internalizzazione di attività negli enti pubblici

di Francesca Grasso -

Sinossi. Con la sentenza in commento la Corte di Giustizia fornisce interessanti indicazioni su due questioni in tema di trasferimento di azienda. La prima riguarda la nozione di lavoratore nel contesto della direttiva 2001/23, mentre la seconda concerne la tutela dei diritti dei lavoratori coinvolti nel trasferimento posto in essere attraverso la re-internalizzazione di un servizio da un soggetto privato alla pubblica amministrazione. L’occasione, dunque, si rivela utile per approfondire tali questioni, anche alla luce delle problematiche che emergono dal quadro normativo italiano, e per individuare quali risvolti possa avere l’interpretazione data dalla Corte.

Abstract. With the judgment analysed, the Court of Justice provides relevant indications on two issues regarding the transfer of undertaking. The first concerns the notion of worker in the context of directive 2001/23, while the second affects the protection of the rights of workers involved in the transfer realised through the re-internalization of a service from a private entity to the public administration. Therefore, this commentary offers an occasion to discuss these issues, in view of the specific problems emerging in the Italian regulatory framework, and to identify possible implications of the interpretation given by the Court.