Per la Cassazione è ammissibile l’opposizione ad ordinanza ingiunzione proposta oltre il termine di legge ma nel rispetto di quello indicato nella cartella esattoriale.

di Redazione -

Con l’ordinanza che si pubblica, la Cassazione si pronuncia in ordine all’ammissibilità del ricorso in opposizione ad ordinanza ingiunzione proposto oltre il termine legale di 40 giorni, ma entro quello di 60 espressamente indicato nella cartella esattoriale notificata.

L’interessante ragionamento della Cassazione si fonda, da un lato, su di una importante decisione della Corte costituzionale, in base alla quale ove l’amministrazione abbia erroneamente indicato un termine superiore a quello di legge per la proposizione del ricorso vale tale ultimo termine e non quello fissato dal legislatore; dall’altro la stessa Cassazione cita precedenti in materia nei quali ha escluso la decadenza dal diritto di proporre opposizione qualora le indicazioni nell’ordinanza di ingiunzione non fossero chiare circa l’identificazione dell’autorità giudiziaria contro cui ricorrere e circa la conoscenza dei termini relativi.

La Redazione

Visualizza il documento: Cass. ord, 27 ottobre 2017, n. 25667

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