Jobs Act: la disciplina sanzionatoria in tema di violazione dei criteri di scelta al vaglio del giudice europeo e della Consulta

di Barbara de Mozzi -

Sinossi. Si analizza il contenuto dell’ordinanza con il quale il Tribunale di Milano ha rimesso alla Corte di Giustizia la questione pregiudiziale relativa alla compatibilità con la cornice eurounitaria della disciplina di cui all’art. 10 d.lgs. n. 23/2015, in tema di violazione dei criteri di scelta in caso di licenziamento collettivo (anche in combinato disposto con l’art. 1, co. 2 d.gs. n. 23/2015) e si mettono a confronto tali argomentazioni con quelle delle recenti ordinanze con le quali la Corte d’appello di Napoli , con riferimento alla medesima normativa, ha sollevato, rispettivamente, questione pregiudiziale, innanzi alla Corte di Giustizia e questione incidentale di legittimità costituzionale, innanzi alla Consulta. Si ritiene che sia meritevole di accoglimento la questione (sollevata innanzi alla Consulta) relativa alla irragionevolezza dell’operare contemporaneo e non scaglionato nel tempo di due diverse discipline, differenziate in base al solo momento genetico del rapporto, con riferimento a vecchi e nuovi assunti coinvolti in una medesima procedura di riduzione del personale.

Abstract. A recent judgment by Employment Court of Milan requested to the EU Court of Justice a preliminary ruling about the compatibility with the EU discipline of the content of article 10 of Legislative Decree no. 23/2015, regarding the violation of the selection criteria in collective dismissal (also in conjunction with article 1, par. 2, of Legislative Decree No. 23/2015). The arguments of this judgment is deeply analyzed, also in comparison with those set by the Court of Appeal of Naples which also requests to the EU Court of Justice a preliminary ruling about the same legislation, and also refers an incidental question of constitutional compatibility before Italian Constitutional Court. In the Author’s opinion, the question issued before the Constitutional Court is likely to be upheld, as the contemporary efficacy of two different disciplines is not reasonable, differentiating the treatment for the workers only on the genetic moment of their employment relationship.