Importante intervento della consulta sull’inammissibilità del ricorso per mancata indicazione del valore della prestazione previdenziale.

di Redazione -

Con la sentenza che si pubblica, la Corte Costituzionale ha dichiarato incostituzionale l’art. 152 delle disposizioni attuative del Codice di procedura civile, il quale sanzionava con l’inammissibilità  del ricorso la mancata indicazione del valore della prestazione previdenziale all’interno del medesimo.

È assai interessante osservare che il giudice remittente invocava come parametro l’art. 117 Cost. e il  parametro interposto dell’art. 6 Cedu, assumendo un  difetto di proporzione della sanzione che impedisce l’accesso alla giurisdizione (inammissibilità) rispetto al mezzo perseguito (disincentivare l’abuso del rimedio processuale), mentre la Corte dichiara la incostituzionalità seguendo una via interpretativa esclusivamente di diritto interno, applicando il criterio costituzionale di proporzionalità/ragionevolezza, e nemmeno citando l’art. 6 della Cedu.

La Redazione

Visualizza il documento: Corte Cost., 20 novembre 2017, n. 241

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