Gruppo di imprese, codatorialità e licenziamento collettivo.

di Redazione -

Si segnala una recente sentenza della Cassazione in cui la Suprema Corte ripercorre l’evoluzione giurisprudenziale in materia di disciplina del rapporto di lavoro nell’ambito di un gruppo di imprese.

Secondo la Cassazione la codatorialità nel gruppo si configura quando un lavoratore è inserito nell’organizzazione economica complessiva del proprio datore di lavoro formale e presta la propria attività lavorativa indistintamente per tutte le società del gruppo (per soddisfare l’interesse del gruppo) e tutte le società esercitano nei suoi confronti i tipici poteri datoriali, divenendone i datori di lavoro sostanziali.

In tali ipotesi, l’individuazione delle esigenze tecnico produttive e l’individuazione dei criteri di scelta nell’ambito della comunicazione preventiva nella procedura di licenziamento collettivo non possono essere limitate alla sola realtà aziendale del datore di lavoro formale, ma devono estendersi a tutte le società del gruppo.

La Redazione

Visualizza il documento: Cass., 9 gennaio 2019, n. 267

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