Esclusione dal concorso ai tempi del Covid

di L. Busico -

La sentenza del TAR Friuli Venezia Giulia riguarda l’esclusione dalla prova scritta di una procedura concorsuale (indetta da un ente locale) di un candidato, al quale era stata rilevata una temperatura corporea superiore a 37,5 gradi.

Secondo il tribunale amministrativo friulano tale esclusione è illegittima, in quanto l’amministrazione ha introdotto una causa di esclusione non rinvenibile in alcuna disposizione di legge, né nella normativa emergenziale dettata per contenere il diffondersi del virus da Covid-19 e nemmeno nel bando di concorso, che la consolidata giurisprudenza amministrativa (Cons. Stato, sez. V, 26 gennaio 2000 n. 330; Cons. Stato, sez. II, 26 maggio 2011 n. 1085/10; Cons. Stato, sez. VI, 19 febbraio 2019 n. 1148) ha definito “lex specialis della procedura”, per indicare la vincolatività erga omnes delle sue clausole, ossia nei confronti dei concorrenti, ma anche degli organi dell’amministrazione a vario titolo coinvolti nella procedura

La sentenza ha precisato che il diritto a partecipare a una selezione concorsuale, in quanto funzionale alla soddisfazione del diritto al lavoro, non può essere svilito al punto da essere trattato al pari della momentanea interdizione all’accesso a una struttura commerciale o balneare, o al diniego di accesso ai luoghi di lavoro per analoghe ragioni  (temperatura corporea superiore ai 37,5° ritenuta possibile sintomo di Covid-19 in atto), sussistendo un’abissale differenza tra le suddette situazioni e la definitiva privazione della chance di ottenere un lavoro.

Il collegio giudicante ha, infine, concluso, affermando che l’amministrazione, in considerazione dell’assoluta prevedibilità di una situazione come quella di fatto verificatasi e per elementari esigenze di favor partecipationis, avrebbe potuto e dovuto prevedere, sin da subito, la data di una prova suppletiva, apprestando tutte le cautele e misure idonee per garantire lo svolgimento dell’intera procedura nel rispetto delle esigenze di imparzialità e trasparenza.

Luca Busico, coordinatore presso la Direzione del personale dell’Università di Pisa

Visualizza il documento: Tar. Friuli, 1 dicembre 2020

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