Avanti nel segno dell’unità sindacale: sottoscritto il “patto della fabbrica”.

di Redazione -

Si pubblica il testo del recentissimo accordo sottoscritto da Confindustria e dai tre maggiori sindacati confederali in tema di relazioni industriali, contrattazione, rappresentanza, partecipazione e mercato del lavoro.

L’accordo, come numerosi altri adottati nell’ultimo triennio, si pone nel solco di una unità sindacale che da qualche tempo pare tendenzialmente ritrovata.

I suoi principali contenuti sono i seguenti:

– precisazione del sistema di misurazione della rappresentanza datoriale, allo scopo di contrastare i c.d. contratti pirata, che stabiliscono «condizioni del tutto irragionevoli e non eque», specie in settori periferici del mercato del lavoro;

– conferma del doppio livello di contrattazione, favorendo il collegamento tra salari e produttività, allo scopo di rendere il sistema di relazioni «più efficace e partecipativo». Specialmente allo scopo di «favorire i processi di trasformazione nella manifattura e nei servizi innovativi e di supporto all’industria»;

– introduzione delle nozioni di TEM e TEC nei contratti collettivi: si tratta del trattamento economico minimo (Tem) e del trattamento economico complessivo (Tec);

– ulteriore valorizzazione del welfare integrativo contrattuale e sostegno dei percorsi che uniscono formazione e lavoro;

– impegno delle parti a riprendere il dialogo per ultimare l’attuazione del testo unico in tema di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

La Redazione

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