Autoferrotranvieri: dubbi sulla legittimità costituzionale della sanzione della retrocessione

di Alessia Matteoni -

Sinossi. Il commento si apre con la descrizione del caso sottoposto all’attenzione dei giudici di merito. Dopo aver analizzato le vicende che nel corso degli anni hanno interessato la disciplina del rapporto di lavoro degli autoferrotranvieri, ci si concentra sull’analisi delle censure di illegittimità costituzionale concernenti la sanzione disciplinare della retrocessione e quindi sulle argomentazioni della Corte remittente che ha ritenuto la stessa sanzione disciplinare «irragionevole», «umiliante» e «degradante».

Abstract. The commentary begins with the description of the case brought to the attention of the merit judges. After analyzing the events that over the years have affected the regulation of the employment relationship of rail and tram operators, the focus is on the analysis of the complaints of constitutional illegitimacy concerning the disciplinary sanction of downgrading and then on the arguments of the referring Court that considered the same disciplinary sanction «unreasonable», «humiliating» and «degrading».