Ancora sugli oneri di allegazione gravanti sul lavoratore che agisce per l’accertamento della violazione degli obblighi di prevenzione e sicurezza.

di Redazione -

Con la sentenza che si segnala la Cassazione fa il punto sulla ripartizione dell’onere della prova nelle controversie di risarcimento del danno alla salute per violazione dell’art. 2087 c.c. e conferma l’onere del lavoratore di provare, oltre all’esistenza del danno, la nocività dell’ambiente di lavoro, nonché il nesso di causalità tra l’una e l’altra.

La Redazione

Visualizza il documento: Cass., 6 novembre 2019, n. 28516

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